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Hai trecento mail non lette. Nella cassetta delle lettere, solo una bolletta.

Hai trecento mail non lette. Nella cassetta delle lettere, solo una bolletta.

Fai un esperimento stamattina. Apri la posta elettronica: centinaia di messaggi non letti, newsletter a cui non ricordi di esserti iscritto, offerte «solo per oggi» che tornano identiche ogni martedì. Poi scendi alla cassetta delle lettere: una bolletta, forse un estratto conto, un volantino del supermercato piegato in tre. C’è stato un tempo in cui era il contrario. Oggi la casella più affollata è quella digitale, e quella più silenziosa è di latta, sta all’ingresso di casa e quasi nessuno ci scrive più.

LA CONCORRENZA SE N’È ANDATA

Le aziende hanno traslocato in massa verso l’inbox per un motivo sensato: mandare una mail non costa quasi niente. Il problema è che non costa niente a nessuno, e quindi la mandano tutti. Risultato: il tuo messaggio compete con altri cinquanta nello stesso minuto, e perde contro il pollice che scorre. La cassetta della posta ha fatto il percorso opposto. Si è svuotata, e ciò che ci arriva oggi ha un vantaggio che nessun oggetto digitale può comprare: viene preso in mano. Almeno una volta, almeno per decidere se buttarlo.

TRE SECONDI IN MANO VALGONO PIÙ DI UN’ANTEPRIMA

Quei tre secondi sono tutto. Una cartolina ben fatta si legge prima ancora di decidere di leggerla: l’immagine arriva, il titolo arriva, la carta arriva sotto le dita. Poi, se funziona, fa una cosa che la mail non fa quasi mai: resta. Finisce sul frigorifero, sul mobile dell’ingresso, nella borsa per ricordarsi di chiamare. Una mail archiviata è sparita; una cartolina appoggiata continua a lavorare finché qualcuno non fa le pulizie.

NON È NOSTALGIA, È MIRA

Attenzione, però: la cassetta vuota non perdona la pigrizia. Il volantino generico infilato in tutte le buche del quartiere è esattamente lo spam di cui ci lamentiamo, solo più pesante. Funziona invece la spedizione mirata: i clienti che non vedi da un anno, le aziende della zona artigianale accanto, le famiglie della valle dove hai appena aperto. Un messaggio solo, scritto per loro, con un motivo concreto per rispondere. In Trentino, dove spesso il cliente ideale abita a quindici chilometri e non a quindicimila, è una delle poche forme di pubblicità che arriva letteralmente a casa di chi ti interessa.

LA DOMANDA

Quand’è stata l’ultima volta che hai trovato nella cassetta qualcosa che non fosse una bolletta, e te lo ricordi ancora? Ecco. Ora pensa ai tuoi clienti: quanti di loro, domani mattina, potrebbero aprire la cassetta e trovarci te? Se la risposta è «nessuno», lo spazio è libero. Per ora.

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