22 Ott Il buono regalo lo compra chi ti conosce. Lo spende chi non ti ha mai visto.
Il buono regalo lo compra un cliente fedele e lo spende uno nuovo. Se è un foglio anonimo, sprechi il tuo miglior biglietto da visita....
Il buono regalo lo compra un cliente fedele e lo spende uno nuovo. Se è un foglio anonimo, sprechi il tuo miglior biglietto da visita....
Sul monitor ingrandisci tutto e tutto sembra perfetto. Poi il biglietto arriva in mano al cliente, a grandezza vera. Ecco perché conviene stamparlo prima....
Biglietti di auguri, calendari, listini per la stagione: a dicembre la fretta si paga due volte. Ottobre è il mese giusto per decidere cosa stampare....
Biglietti, volantini, etichette: tutto rettangolare per abitudine. Con la fustella o il plotter, una forma diversa fa notare il tuo stampato tra gli altri....
Fai un esperimento stamattina. Apri la posta elettronica: centinaia di messaggi non letti, newsletter a cui non ricordi di esserti iscritto, offerte «solo per oggi» che tornano identiche ogni martedì. Poi scendi alla cassetta delle lettere: una bolletta, forse un estratto conto, un volantino del...
Investiamo mesi per farci trovare online. Sito, mappa, orari aggiornati, recensioni curate una per una. Poi il cliente arriva davvero: imbocca la strada giusta, rallenta, guarda i numeri civici, e si trova davanti a tre capannoni identici, un cancello senza nome e un citofono con...
Settembre, in Trentino, vuol dire anche questo: si riaprono i padiglioni, si montano gli stand, si tira fuori dal ripostiglio il roll-up dell'anno scorso. E si scopre che ha un angolo arricciato, un indirizzo mail che non esiste più e un testo che, a rileggerlo,...
C'è una frase che in tipografia sentiamo più di «buongiorno»: «Facciamone pochi, poi vediamo». È una frase prudente, ragionevole, da persona che non vuole sprecare. Ed è quasi sempre la scelta più cara che si possa fare. Perché la stampa ha una regola strana, che...
In ogni locale c'è un venditore che parla con tutti i tavoli, ogni giorno, a pranzo e a cena. Presenta i piatti, suggerisce, convince. Non si ammala, non sbaglia turno, non chiede l'aumento. È il menù. Ed è strano che l'unico collaboratore che passa qualche...
Fai caso a come ti muovi davanti a uno schermo. Il pollice sale, gli occhi saltano, la testa decide in mezzo secondo se quella cosa merita altri tre secondi. Non stai leggendo: stai scartando. È un gesto che abbiamo imparato tutti e che ormai facciamo...