02 Lug Il cartello in vetrina costa meno di tre post sponsorizzati. E rimane lì tutto il mese.
Ogni giorno c’è qualcuno che spende centoventi euro per sponsorizzare un post su Instagram, lo guarda girare per tre giorni, raccoglie qualche «like» e poi si chiede perché non è arrivata nessuna telefonata. Nel frattempo, la vetrina del negozio ha lo stesso cartello scritto a mano dall’anno scorso, con il pennarello che sbiadisce e le lettere storte. Ma quella è comunicazione di serie B, no? La roba seria è online.
IL POSTO PIÙ LETTO CHE HAI
La tua vetrina, la porta del tuo ufficio, il bancone della reception: sono i punti più visti che hai. Non da un pubblico generico sparso in tutta Italia, ma dalle persone che sono già lì davanti a te, che ti hanno già trovato, che stanno già valutando di entrare. È il momento esatto in cui la comunicazione dovrebbe funzionare al massimo. Spesso è il momento in cui è più trascurata.
STAMPA E LASCIA LAVORARE
Un cartello ben fatto — progettato, stampato su materiale adatto, posizionato dove serve — fa il suo lavoro ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, senza algoritmi che decidono a chi mostrarlo e senza budget da ricaricare ogni lunedì. Una locandina per un’offerta, un pannello con i tuoi servizi, un adesivo sulla porta con gli orari chiari e leggibili: cose semplici, costi contenuti, durata indefinita. Il post sponsorizzato sparisce. La stampa rimane.
IL PROBLEMA NON È IL MEZZO
Nessuno sta dicendo di abbandonare il digitale. Il punto è un altro: molte aziende investono in pubblicità online senza aver ancora sistemato quello che hanno fisicamente davanti al cliente. È come comprare un annuncio su una rivista e poi ricevere i clienti in un ufficio con le pareti scrostate. I due livelli devono reggere insieme. E il livello fisico — quello che si tocca, si vede dal vivo, si incontra di persona — è quello che crea la prima impressione, che non si rifà.
QUANTO VALE UN CLIENTE CHE PASSA
Chi passa davanti al tuo negozio o alla tua sede non è un utente da acquisire: è già lì. Il costo per raggiungerlo è zero. Quello che hai bisogno è di non sprecarlo con una comunicazione sciatta, provvisoria o assente. Un cartello stampato bene, un’insegna curata, una lavagna esterna con un messaggio che cambia ogni settimana: sono investimenti piccoli con un ritorno che si misura ogni giorno che passano le persone sul marciapiede.
LA DOMANDA
Se un potenziale cliente passasse davanti alla tua vetrina o al tuo ingresso oggi, capirebbe in cinque secondi cosa fai, perché sceglierti e come contattarti? O starebbe ancora cercando di leggere il cartello storto con il pennarello sbiadito?
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