15 Ott Sullo schermo lo guardi al 200%. Il cliente lo legge al 100%.
Sul monitor ingrandisci tutto e tutto sembra perfetto. Poi il biglietto arriva in mano al cliente, a grandezza vera. Ecco perché conviene stamparlo prima....
Sul monitor ingrandisci tutto e tutto sembra perfetto. Poi il biglietto arriva in mano al cliente, a grandezza vera. Ecco perché conviene stamparlo prima....
Biglietti, volantini, etichette: tutto rettangolare per abitudine. Con la fustella o il plotter, una forma diversa fa notare il tuo stampato tra gli altri....
Investiamo mesi per farci trovare online. Sito, mappa, orari aggiornati, recensioni curate una per una. Poi il cliente arriva davvero: imbocca la strada giusta, rallenta, guarda i numeri civici, e si trova davanti a tre capannoni identici, un cancello senza nome e un citofono con...
C'è una frase che in tipografia sentiamo più di «buongiorno»: «Facciamone pochi, poi vediamo». È una frase prudente, ragionevole, da persona che non vuole sprecare. Ed è quasi sempre la scelta più cara che si possa fare. Perché la stampa ha una regola strana, che...
Fai caso a come ti muovi davanti a uno schermo. Il pollice sale, gli occhi saltano, la testa decide in mezzo secondo se quella cosa merita altri tre secondi. Non stai leggendo: stai scartando. È un gesto che abbiamo imparato tutti e che ormai facciamo...
Fai un conto veloce. Nel telefono hai qualche migliaio di foto — forse diecimila, se non fai mai pulizia. Adesso guardati intorno, nella stanza in cui sei: quante ne hai stampate e appese? Tre, cinque, dieci al massimo. Le stesse mani che scattano centinaia di...
Prendi un foglio e scrivici sopra tutto quello che vuoi dire di te. È informazione: sta lì, tutta insieme, e il lettore la prende o la lascia in un colpo solo. Adesso piega lo stesso foglio in tre. Non hai aggiunto una parola, non hai...
C'è una legge non scritta della tipografia, più affidabile della gravità: il refuso rimane invisibile per tutto il tempo delle revisioni. Lo cercano in tre persone, lo rilegge il titolare, lo controlla perfino il cugino laureato in lettere. Niente. Poi arrivano le mille copie stampate,...
«C'è ancora un po' di spazio in basso, mettiamoci il numero di telefono. E già che ci siamo, anche l'indirizzo. E il sito. E il logo, facciamolo più grande.» È la conversazione che ogni grafico ha avuto almeno cento volte. Lo spazio vuoto fa paura:...
C'è un momento, all'inizio di ogni progetto, in cui qualcuno apre il menu a tendina dei caratteri e ne sceglie uno. Spesso ci mette dieci secondi: scorre, vede qualcosa che "sta bene", clicca. Quel gesto distratto deciderà come parlerà l'azienda su ogni insegna, biglietto, fattura...