Il buono regalo lo compra chi ti conosce. Lo spende chi non ti ha mai visto.
Il buono regalo lo compra un cliente fedele e lo spende uno nuovo. Se è un foglio anonimo, sprechi il tuo miglior biglietto da visita....
Il buono regalo lo compra un cliente fedele e lo spende uno nuovo. Se è un foglio anonimo, sprechi il tuo miglior biglietto da visita....
Sul monitor ingrandisci tutto e tutto sembra perfetto. Poi il biglietto arriva in mano al cliente, a grandezza vera. Ecco perché conviene stamparlo prima....
Biglietti di auguri, calendari, listini per la stagione: a dicembre la fretta si paga due volte. Ottobre è il mese giusto per decidere cosa stampare....
Biglietti, volantini, etichette: tutto rettangolare per abitudine. Con la fustella o il plotter, una forma diversa fa notare il tuo stampato tra gli altri....
Fai un esperimento stamattina. Apri la posta elettronica: centinaia di messaggi non letti, newsletter a cui non ricordi di esserti iscritto, offerte «solo per oggi» che tornano identiche ogni martedì. Poi scendi alla cassetta delle lettere: una bolletta, forse un estratto conto, un volantino del...
Investiamo mesi per farci trovare online. Sito, mappa, orari aggiornati, recensioni curate una per una. Poi il cliente arriva davvero: imbocca la strada giusta, rallenta, guarda i numeri civici, e si trova davanti a tre capannoni identici, un cancello senza nome e un citofono con...
Settembre, in Trentino, vuol dire anche questo: si riaprono i padiglioni, si montano gli stand, si tira fuori dal ripostiglio il roll-up dell'anno scorso. E si scopre che ha un angolo arricciato, un indirizzo mail che non esiste più e un testo che, a rileggerlo,...
C'è una frase che in tipografia sentiamo più di «buongiorno»: «Facciamone pochi, poi vediamo». È una frase prudente, ragionevole, da persona che non vuole sprecare. Ed è quasi sempre la scelta più cara che si possa fare. Perché la stampa ha una regola strana, che...
In ogni locale c'è un venditore che parla con tutti i tavoli, ogni giorno, a pranzo e a cena. Presenta i piatti, suggerisce, convince. Non si ammala, non sbaglia turno, non chiede l'aumento. È il menù. Ed è strano che l'unico collaboratore che passa qualche...
Fai caso a come ti muovi davanti a uno schermo. Il pollice sale, gli occhi saltano, la testa decide in mezzo secondo se quella cosa merita altri tre secondi. Non stai leggendo: stai scartando. È un gesto che abbiamo imparato tutti e che ormai facciamo...
Immagina la scena, che poi è la scena di ogni giorno. Il cliente è davanti allo scaffale, ha in mano il tuo prodotto e uno molto simile al tuo. Non ha letto il tuo sito, non ha visto la tua campagna, non sa nulla della...
Fai un conto veloce. Nel telefono hai qualche migliaio di foto — forse diecimila, se non fai mai pulizia. Adesso guardati intorno, nella stanza in cui sei: quante ne hai stampate e appese? Tre, cinque, dieci al massimo. Le stesse mani che scattano centinaia di...